Guardare al futuro del fotovoltaico

By Fabrizio Porta In News No comments

Abbiamo parlato di fotovoltaico con Manfredi Villani dell’AVANTI

Riportiamo un estratto dell’articolo apparso sul sito AVANTI.IT, (clicca per vedere l’articolo completo) ad opera di Manfredi Villani con il quale abbiamo parlato di Fotovoltaico e di Futuro.

Uno sguardo al futuro del fotovoltaico in condominio venne espresso dall’Avantionline del 03-05-2016. L’approfondimento odierno deriva da una mia intervista a Fabrizio Porta della Petalo srl di Osnago, concernente le tematiche: Fotovoltaico e funzionamento del sistema, la produzione di energia elettrica mediante l’irraggiamento solare, la manutenzione degli impianti fotovoltaici ed il costo medio di una loro tipologia condominiale. Un impianto FV(Fotovoltaico) è un dispositivo che produce energia elettrica avente come fonte il sole.Il principio di funzionamento gira attorno all’elemento principale che sono le celle fotovoltaiche, collegate tra loro all’interno di un modulo fotovoltaico(oggi i più comuni sono formati da 60 celle e sviluppano una potenza di 300watt su una superficie di 1.65 mq). Le celle fotovoltaiche,quando colpite dalla luce solare,generano corrente elettrica che viene raccolta dal circuito elettrico del pannello e fluisce verso gli altri componenti dell’impianto.

I pannelli FV generano corrente continua

La maggior parte delle apparecchiature elettromeccaniche funziona con corrente alternata,così come la rete di distribuzione in media ed alta tensione è in alternata.Per questo motivo la corrente prodotta deve essere convertita da uno specifico apparecchio chiamato inverter. Un tipico impianto fotovoltaico è costituito da moduli fotovoltaici, inverter, strutture  di sostegno e altri accessori come cavi e quadri elettrici.E’possibile inserire un sistema di accumulo(batterie)per immagazzinare l’energia in eccesso(non istantaneamente utilizzata sul posto)anzichè immetterla nella Rete di Distribuzione Nazionale,e renderla disponibile per un utilizzo differito.

Utilizzo energia in eccesso

La produzione in eccesso del sistema FV può utilizzarsi adottando sistemi per sostituire l’energia elettrica al gas utlizzato per riscaldare l’ambiente e l’acqua sanitaria. Oggi, infatti, esistono  tecnologie che sfruttano in maniera efficiente l’energia elettrica per produrre calore:sostituire le caldaie a gas con pompe di calore(oppure affiancarle creando una soluzione ibrida)è un’ottima maniera per conseguire risparmio energetico.In estate le stesse tecnologie possono essere impiegate-oltre che per l’acqua calda-per il raffrescamento e la ventilazione meccanica degli ambienti,migliorando il comfort abitativo.In caso di brutto tempo l’impianto FV non smette di funzionare:semplicemente la produzione sarà più bassa,quindi l’energia immediatamente disponibile sarà minore.Circa la manutenzione del FV diversi studi hanno dimostrato che ove non venga effettuata una manutenzione e una pulizia dei moduli adeguate i pannelli possono produrre fino al 30% in meno della potenzialità.