Regione Veneto: cos’è il bando per i sistemi di accumulo per gli impianti fotovoltaici?

By Petalo In News No comments

Dopo il successo del Bando Accumulo 2017 della Regione Lombardia, anche il Veneto ha deciso di incentivare l’acquisto di sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici, stanziando, a sua volta, un bando da 2 milioni di euro. Lo scorso 20 Maggio, infatti, la Giunta Regionale ha dato il via libera al Bando di Accumulo 2019, che sosterrà i cittadini veneti che sceglieranno di investire nello storage per il fotovoltaico.

Quali sono, concretamente, le opportunità che vengono messe a disposizione dalla Regione Veneto?

Incentivi SDA: cos’è il bando per i sistemi di accumulo?

Il bando per l’acquisto di sistemi di accumulo rientra nelle azioni previste dal Piano Energetico Regionale sulle Fonti Rinnovabili, Risparmio ed Efficienza implementato dal Consiglio Regionale nel 2017: nel dettaglio, è inerente alle attività volte alla diffusione sostenibile delle fonti rinnovabili ed all’efficientamento degli edifici esistenti.

La regione ha stanziato 2 milioni di euro per il bando: questa cifra rappresenta il contributo a fondo perduto ed è accessibile a tutti coloro che sosterranno spese per l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica, prodotta da impianti fotovoltaici. Grazie a questa agevolazione, gli utenti privati hanno diritto ad un rimborso:

  • fino al 50% delle spese sostenute,
  • fino a € 3000 di importo massimo.

Requisiti e tempi per accedere al bando per i sistemi di accumulo per gli impianti fotovoltaici

L’approvazione definitiva del bando da parte della giunta della regione è avvenuta il 20 Giugno scorso. I destinatari del bando sono i privati cittadini, residenti nel territorio Veneto, che acquistano ed installano batterie di accumulo abbinate ad impianti fotovoltaici.

Al piano di contribuzione possono accedere tutti i proprietari titolari di impianti di accumulo fotovoltaico installati in Veneto ed acquistati nel corso del 2019.  Infatti, per accedere al bando le spese per l’acquisto del prodotto dovranno essere effettuate dal beneficiario a decorrere dal 1 gennaio, mentre la rendicontazione degli interventi dovrà avvenire entro il 13 dicembre del 2019.

Per ottenere tutti i benefici, inoltre, è necessario accreditarsi online al sistema SIU dalle ore 9.00 del 24 Giugno 2019 alle ore 15.00 del 25 Luglio 2019. La domanda dovrà essere presentata a partire dalle ore 9.00 dell’8 Luglio 2019, fino alle ore 15.00 del 31 Luglio 2019, sempre sullo stesso portale.

L’autoconsumo fra gli obiettivi della regione Veneto

La regione ha lanciato questo progetto, per fornire un supporto concreto ai cittadini che intendono impegnarsi a fondo nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Il Veneto si presenta come un territorio molto attento alle tematiche della sostenibilità e delle energie rinnovabili: questo atteggiamento ha portato tale regione a conquistare il secondo posto per numero di impianti fotovoltaici presenti sul territorio.

In questa direzione, l’articolo 5 del Collegato alla Legge di Stabilità Regionale, ha voluto dare un’ulteriore spinta. Con tale emendamento, la Giunta Regionale è stata autorizzata a concedere contributi a fondo perduto per l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici al fine del contenimento del consumo energetico.

Nel comunicato ufficiale pubblicato sul sito regionale, l’assessore all’energia Roberto Marcato, si ritiene molto soddisfatto del primo via libera a questa importante delibera per lo sviluppo sostenibile. Marcato afferma: “È un intervento che, fornendo un incentivo direttamente al privato cittadino, consente, tra l’altro, di aumentare l’autoconsumo di energia e di supportare la stabilità della rete nell’ottica di un complessivo aumento della generazione distribuita. Siamo certi che produrrà anche un effetto volano sul tessuto produttivo sia in Veneto che fuori regione”. 

Perchè installare un sistema di accumulo: i vantaggi

Impianto fotovoltaico con sistema di accumulo realizzato da Petalo srl (fai click sull’immagine per scoprirne di più)

Se il fotovoltaico si può considerare una tecnologia pienamente diffusa, lo stesso non vale per le batterie di accumulo, che sono un prodotto ancora giovane. È bene fare chiarezza e capire quali sono i vantaggi di abbinare un sistema di accumulo all’impianto fotovoltaico.

Innanzitutto, è necessario chiarire qual’è la funzione di tale componente. Il compito principale dello storage è quello di immagazzinare in una rete l’energia prodotta dal fotovoltaico, che non viene auto-consumata istantaneamente.
Un semplice esempio chiarirà meglio la definizione: prendiamo in considerazione una famiglia proprietaria di un impianto fotovoltaico, che passa la maggior parte della giornata fuori casa. Durante le ore centrali del giorno i pannelli fotovoltaici producono una grossa quantità di energia, che tuttavia non viene consumata istantaneamente. Alla sera, quando i componenti della famiglia rientrano, l’impianto fotovoltaico non produce più energia perché il sole è calato. Nonostante ciò, la necessità di corrente è maggiore rispetto al giorno, in quanto vi è un maggior bisogno di utilizzare gli elettrodomestici (forno, piastra a induzione, lavatrice, lavastoviglie ecc.). Senza un sistema di accumulo, l’energia in eccesso prodotta durante la giornata andrebbe persa. Invece, se la famiglia decidesse di abbinare al fotovoltaico un sistema di accumulo, la gestione dell’energia prodotta diventerebbe ottimale: di giorno l’impianto continuerebbe a produrre come ha sempre fatto, immagazzinando l’energia in eccesso in delle batterie e rimediando agli sprechi. In questo caso, quando gli utenti tornano a casa la sera, lo storage permette di utilizzare gli elettrodomestici sfruttando l’energia prodotta durante la giornata.

In conclusione, presentiamo punti chiave di questo sistema:

  • AUTONOMIA: un sistema di accumulo permette di rendersi maggiormente autonomi dalla rete elettrica.
  • AUTOCONSUMO:  grazie alle batterie, aumenta la quota di energia che viene auto-consumata.
  • RISPARMIO IN BOLLETTA: il maggior utilizzo dell’energia dal fotovoltaico ha come conseguenza diretta la diminuzione della quantità di energia prelevata dalla rete. Questo permette di risparmiare sulle spese della bolletta.
  • INNOVAZIONE: questa moderna soluzione permette di incrementare l’efficientamento energetico della propria abitazione, aumentandone proporzionalmente il valore.

Bando per i sistemi di accumulo per gli impianti fotovoltaici in Lombardia

Come già anticipato, la Regione che per prima ha dato il via a questa forma di agevolazione è stata la Lombardia. Infatti, nel 2017 questo ente ha finanziato un contributo a fondo perduto di 4 milioni di euro per l’acquisto e l’installazione di batterie, analogo al bando proposto attualmente dal Veneto.

Per l’assegnazione della quota era necessario fare una domanda su un portale specifico regionale ed il contributo veniva assegnato in base all’ordine cronologico di presentazione.

Grazie a questa misura di incentivazione, nel 2017 sono stati installati ben 1200 sistemi di accumulo. Proprio per l’alto numero di adesioni al bando, la regione ha deciso nel 2018 di rifinanziare il bando, stanziando altri 3 milioni di euro. Grazie a quest’ulteriore manovra sono stati soddisfatti 1025 soggetti che, nell’anno precedente, erano stati esclusi dal finanziamento.

L’importanza di un servizio qualificato

Petalo, grazie all’iniziativa promossa dalla Regione Lombardia, ha installato una decina di sistemi di accumulo, fornendo ai suoi clienti un servizio completo. Abbiamo fornito ed installato a regola d’arte dei prodotti di alta qualità, pensati su misura delle esigenze del cliente. Inoltre, grazie alle nostre competenze, abbiamo gestito le pratiche per l’accesso al finanziamento della regione, oltre alle normali procedure burocratiche nei confronti del Gestore di Rete e del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

In questa occasione, siamo pronti ad allargare il nostro raggio di azione per intervenire anche a servizio dei cittadini veneti che sceglieranno di partecipare al bando. Desideriamo aiutare tutti coloro che hanno una casa in Veneto e che desiderano un occhio qualificato nella fornitura, nell’installazione e nella gestione delle pratiche dei sistemi di accumulo. Ci teniamo quindi a ribadire l’importanza di affidarsi ad un’azienda qualificata, che sappia gestire tutte le fasi dell’intervento, soprattutto in un caso come questo. Essere seguiti da un ufficio tecnico competente permette, infatti, di assicurarsi la risoluzione di tutte le pratiche per il finanziamento.

Se sei interessato all’iniziativa, non ti conviene aspettare l’ultimo momento! Quando c’è un contributo a fondo perduto, è buona norma programmare il tutto nei giusti tempi, per arrivare preparati all’apertura delle procedure. Quindi, se stai cercando un’azienda che fornisca un servizio chiavi in mano, che ti segua dalla fornitura del materiale, all’installazione e fino alla gestione delle pratiche, Petalo è il partner adatto alle tue esigenze!