La Tecnologia della settimana: OTTIMIZZATORI DI POTENZA

By Petalo In News No comments

Per chi ha già scelto di investire nell’energia solare, installando un impianto fotovoltaico, è fondamentale tenere sotto controllo il rendimento dell’impianto per un motivo molto semplice: la buona riuscita dell’investimento dipende da quanto l’impianto sarà in grado di produrre per i propri consumi, prima di tutto, e per l’immissione di energia in rete.

PERCHÈ È IMPORTANTE OTTIMIZZARE 

Una volta fatto l’investimento, ogni chilowattora non prodotto è un chilowattora perso in termini di “risparmio in bolletta”. L’energia prodotta, autoconsumata o immessa in rete, è infatti il fattore che permetterà di rientrare in tempi rapidi dall’investimento fotovoltaico. Più energia si produrrà, più si avrà la possibilità di autoconsumare l’energia auto-prodotta, più si ridurranno i tempi di ritorno economico sull’investimento.

Per questo motivo, ad impianto in funzione, è importante avere un occhio di riguardo verso queste due attività:

  • monitorare costantemente la produzione fotovoltaica,
  • aumentare il più possibile il rendimento dell’impianto.

Attraverso l’utilizzo degli ottimizzatori di potenza è possibile svolgere entrambe le funzioni.

OTTIMIZZATORI DI POTENZA: COME FUNZIONANO?

Gli ottimizzatori di potenza per impianti fotovoltaici sono delle piccole scatole, che si applicano sulla superficie retrostante del modulo fotovoltaico.

Ciascuna di queste scatole è dotata di una scheda elettronica che permette lo svolgimento di due funzioni essenziali. La prima funzione è quella di inviare, via wireless e in tempo reale, ad una centralina i dati di produzione di ogni singolo modulo. La seconda, la più importante, è quella di ottimizzare continuamente il rendimento del singolo modulo, agendo sui parametri di tensione e corrente, in relazione alle condizioni di produzione del modulo stesso.

Grazie a queste funzioni, anche in caso di sporcizia, ombreggiamenti (causati da alberi,antenne o edifici posti vicino all’impianto) o altri fattori che ostacolano la produzione, ogni modulo sarà in grado di funzionare sempre al suo punto di lavoro ottimale per non ostacolare la produzione dell’intero impianto fotovoltaico. 

È importante non sottovalutare il malfunzionamento, anche di un solo pannello. Infatti ogni pannello è, oltre che produttore di energia in corrente continua, un conduttore di corrente elettrica. Egli riceve corrente dal pannello precedente e la invia aumentata al pannello successivo. Di conseguenza, se il modulo non funziona bene, si riduce il flusso di corrente prodotta. Dunque: il malfunzionamento di un singolo pannello compromette l’efficienza dell’intero impianto fotovoltaico.

VANTAGGI

Come abbiamo letto nell’articolo, i vantaggi che si possono avere sul rendimento dell’impianto grazie agli ottimizzatori di potenza sono innumerevoli. Di seguito i principali:

  •  Rientro più rapido dell’investimento (producendo di più l’impianto si ripaga prima);
  •  Ottimizzazione della produzione di energia (fino ad un 25% in più rispetto ad impianti tradizionali);
  •  Maggiore sicurezza dell’impianto;
  •  Costi di manutenzione ridotti (grazie al sistema di monitoraggio incorporato);
  •  Flessibilità di progettazione del sistema e un’utilizzazione ottimale dello spazio del sito;