REVAMPING IMPIANTO FOTOVOLTAICO - MERATE (LC)

Su questo impianto fotovoltaico entrato in esercizio nel 2011, con una potenza di picco di 2,82 kWp, abbiamo realizzato un intervento di revamping completo, volto ad aumentare il rendimento complessivo dell'impianto stesso.

Il primo componente che siamo andati a sostituire è stato l'inverter, il cuore pulsante dell'impianto, che si occupa di convertire la corrente da continua in alternata, per renderla compatibile con i vari elettrodomestici della casa. La scelta è stata quella di installare un inverter SolarEdge SE3500H della serie HD-Wave. Questa tipologia di inverter monofase fa parte dell'ultima generazione della gamma SolarEdge (leader mondiale nel settore del fotovoltaico). Esso lavora con un'innovativa tecnologia di conversione, basata su una gestione dei parametri affidata ad un potente processore DSP. Il prodotto risulta anche più leggero e piccolo, ingombrando così meno spazio. È in grado di raggiungere una quota record di efficienza che raggiunge il 99%, garantendo così al proprietario un ritorno economico più rapido sull'investimento iniziale.

Il prodotto inoltre, fa già parte della nuova produzione SolarEdge di inverter senza display. L'azienda, ad inizio 2019, ha fatto questa scelta per rendere più comoda la messa in servizio e la configurazione da parte degli installatori. Queste operazioni d'ora in poi vengono fatte dall'applicazione per smartphone SetApp. L'inverter è dotato di un access point interno, al quale l'installatore si connette con il telefono ed effettua tutte le operazioni atte a far partire correttamente la macchina. Ovviamente, questa innovazione, non ha rappresentato un problema per i nostri tecnici. Avendo seguito i vari corsi di formazione proposti da SolarEdge, erano già in grado di utilizzare l'applicazione e non hanno trovato particolari difficoltà nel mettere in funzione l'impianto.

Inverter Solaredge senza display

Avendo scelto il sistema SolarEdge, abbiamo abbinato, all'inverter installato, gli ottimizzatori di potenza. Questi piccoli componenti elettronici, una volta fissati sotto i pannelli fotovoltaici, garantiscono un controllo mirato su ciascun singolo modulo, evitando così varie problematiche, come cali di produzione a catena su tutto il sistema, dovuti a fenomeni di ombreggiamento. Il fissaggio degli ottimizzatori non è stata un'operazione del tutto semplice, viste le condizioni difficoltose in cui abbiamo dovuto lavorare. Infatti, la superficie del tetto era molto limitata e la falda aveva un'inclinazione notevole. Per lavorare in tutta sicurezza abbiamo utilizzato un'autocarrata. Un primo operatore, opportunamente ancorato alla linea vita del tetto, si è occupato di smontare i pannelli e passarli al secondo operatore, che si trovava sul cestello dell'autocarrata. Una volta spostato il pannello, il primo operatore fissava l'ottimizzatore alla struttura e successivamente lo collegava al pannello fotovoltaico. Questo metodo ci ha permesso di lavorare in tutta sicurezza, evitando così il rischio di caduta e di infortunio. Durante la fase di lavoro in copertura ci siamo occupati anche di sostituire un pannello poichè, in fase di analisi preliminare dell'intervento, abbiamo rilevato un guasto alla scatola di giunzione che determinava un malfunzionamento.

Come succede a tanti altri proprietari di impianti fotovoltaici, questo cliente passava la maggior parte delle ore centrali della giornata fuori casa, perdendosi così gran parte della produzione solare dal fotovoltaico. La nostra proposta è stata quella di implementare il sistema, con l'aggiunta di una batteria di accumulo, in grado di immagazzinare l'energia elettrica prodotta durante il giorno, per sfruttarla nelle ore serali/notturne. D'accordo con il nostro consiglio, il cliente ha scelto di installare la batteria LG CHEM RESU-7H, un sistema di storage elettrochimico, agli ioni di litio,  con una capacità di accumulo di 6,60 kWh e una potenza di 3,5 kW. La comunicazione tra inverter e batteria è gestita dall'interfaccia StorEdge SESTI - S4. 

Grazie alla piattaforma SolarEdge è possibile controllare tutti i componenti direttamente da smartphone e pc. Così potremo monitorare quotidianamente i flussi di energia prodotta, autoconsumata e prelevata dalla rete. 

Cliente:
Residenziale
Luogo:
Merate (LC)
Completato:
2019
Giorni di lavoro:
Due
Capacità di accumulo installata
6,60 kW

Requisiti

Incremento del rendimento ottimale e miglioramento dei consumi.
Il requisito richiesto dal cliente era quello di migliorare il rendimento del sistema fotovoltaico. Il raggiungimento di questo obiettivo ha portato ad un doppio vantaggio per il cliente finale: il primo è stato quello di ripristinare le funzionalità del suo impianto e il secondo è stato quello di aumentare le rendite economiche dell'incentivo Conto Energia, che sono connesse alla produzione solare. Inoltre, il cliente desiderava aumentare l'autoconsumo anche nelle ore serali e notturne, avvalendosi di un sistema di accumulo dell'energia.

Immagini dell'intervento

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