RISCALDAMENTO: Il confronto tra le tecnologie

By Petalo In News No comments

In questo articolo vogliamo mostrarvi il valore di ogni combustibile in relazione al loro potere calorifico, ossia quanta energia si può ricavare dalla combustione della rispettiva sostanza. Per spiegarlo semplicemente, così da farlo comprendere anche ai non esperti del settore, utilizzeremo una tabella:

La prima considerazione interessante che possiamo fare analizzando la tabella riguarda il rendimento della pompa di calore, il quale è nettamente superiore a qualsiasi generatore oggi utilizzato. L’ulteriore abbinamento di un sistema fotovoltaico alla pompa di calore, diminuisce i costi di funzionamento.

Gli studi dimostrano però che il combustibile utilizzato per la maggiore dagli italiani, per riscaldare le proprie abitazioni, è il metano, il quale regge bene il confronto con gpl e gasolio, soluzioni utilizzate, ormai, in zone particolari dove il metano non arriva.

Escludendo la pompa di calore, possiamo notare che il legno rimane il miglior combustibile naturale  presente sul mercato. Bisogna però considerare anche le problematiche legate al suo utilizzo: la gestione che richiede la presenza continua di un utente, la difficoltà di pulizia e lo scarso rendimento del generatore (caldaia, stufa, camino…).

Prendendo ora, come riferimento, il grafico sopra indicato, analizziamo quanti kWh ci forniscono i vari combustibili con €1,00 di spesa.

Come esplicitato precedentemente, l’accoppiamento di pompa di calore e impianto fotovoltaico, è in assoluto la soluzione più conveniente, fornendoci quasi 40 kWh termici.

Andando per ordine di convenienza, notiamo che segue la legna che si attesta poco sotto i 30 kWh, considerando comunque tutte le problematiche di gestione ad essa apportate. A seguire poi tutte le altre varie tecnologie.

Il messaggio è chiaro: chi sceglie di investire in fonti rinnovabili per il riscaldamento della propria abitazione, sta scegliendo oltre ad una tecnologia performante e sostenibile anche una tecnologia economicamente vantaggiosa, sia in sede di agevolazione fiscale, sia in sede di tariffa elettrica. 

Fonte tratta dall’articolo “Confronto prezzi combustibili per riscaldamento e rispettivi rendimenti” di Riqualificazione Energetica.