La Tecnologia della Settimana: LA COIBENTAZIONE DEL CASSONETTO

By Petalo In News No comments

Uno degli interventi più diffusi, relativo al risparmio energetico degli edifici, è quello riguardante la sostituzione dei serramenti. Sicuramente l’installazione di infissi con caratteristiche più performanti porta ad una maggiore soglia di comfort ambientale, ma solo questo non basta. Infatti solitamente, nel sostituire i serramenti, ci si dimentica di uno dei componenti che incide maggiormente in termini di isolamento: il cassonetto delle tapparelle. La struttura dei cassonetti infatti non è adatta a porsi come barriera contro il passaggio dell’aria.

Di conseguenza, una cattiva coibentazione del cassonetto porta ad avere un significativo ponte termico in prossimità della parte superiore del serramento, in cui si verificherà una netta dispersione di calore, con il conseguente uso continuo degli impianti di riscaldamento (o raffrescamento nella stagione estiva). Questa situazione ovviamente porta a un aumento dei costi in bolletta per l’utente della casa. Per evitare tutto ciò, abbiamo pensato di riassumere in questo articolo dei semplici consigli, derivati dalla nostra esperienza nel settore dei serramenti, per un corretto isolamento del cassonetto.

In commercio sono disponibili vari materiali isolanti. Noi recentemente abbiamo concluso un intervento di isolamento completo dei cassonetti in un edificio residenziali, utilizzando dei pannelli prodotti da Beck+Heun, una nota azienda tedesca leader nella produzione di pannelli di isolamento per cassonetti. Questo sistema è costituito da due pannelli scanalati di Neopor con una barriera al vapore sul lato esterno, che raggiunge un valore di conduttività tendente allo 0. Il primo pannello viene utilizzato per lo sviluppo, mentre il secondo rappresenta la base rigida che andrà posizionata sul pianale del cassonetto, e andrà ad incastrarsi con il pannello di sviluppo. Questo porta ad avere un isolamento ottimale dalle correnti di aria fredde, proveniente dall’esterno.

L’installazione del pannello non prevede lavori invasivi, ma solo una mano precisa ed esperta come quella di un installatore professionista. Egli provvederà semplicemente a togliere la copertura del cassonetto, così da renderlo accessibile e a pulire la base per consentire al pannello di incollarsi adeguatamente. Successivamente, prenderà le misure necessarie per tagliare i due pannelli isolanti, della lunghezza utile a coprire tutta la luce del vano interno.

Una volta pronti, i pannelli verranno inseriti all’interno del vano del cassonetto, e fissati con l’apposita schiuma poliuretanica, così da evitare spostamenti e creare problemi con l’avvolgibile della tapparella. Terminato il lavoro, l’installatore chiuderà il cassonetto e l’intervento sarà praticamente invisibile. Si noterà la presenza dell’isolante nei cassonetti, dal risparmio dei costi in bolletta.

Un sistema di questo tipo è fondamentale per un buon lavoro di ristrutturazione completa del serramento. Un investimento relativamente basso nel ristrutturare un cassonetto a regola d’arte può garantire molti vantaggi, tra cui:

  • diminuzione delle perdite energetiche
  • pieno rispetto dei requisiti più recenti in tema di edilizia a risparmio energetico
  • eliminazione delle correnti d’aria
  • miglioramento del livello di insonorizzazione
  • aumento del comfort abitativo

Il consiglio più importante che vogliamo dare è che quando si decide di intervenire sul proprio edificio per aumentare le caratteristiche di risparmio energetico, conviene non tralasciare nessun elemento della struttura, evitando così il rischio di aver fatto un investimento senza ottenere i benefici desiderati.