Legge di bilancio 2019: ecco le previsioni per l’anno in arrivo

By Fabrizio Porta In News No comments

Nella consultazione del Documento programmatico di Bilancio 2019, che da anticipazioni anche sulle detrazioni per gli interventi sulla casa, si evince che la maggior parte dei bonus riferiti ad essa, verranno prorogati per l’anno a venire. È importante specificare però che, fino all’approvazione definitiva della legge, non c’è una garanzia effettiva sul mantenimento delle aliquote.

Cerchiamo quindi di sintetizzare quali sono le previsioni, in materia di bonus fiscali per interventi sulla casa, riferiti al 2019.

ECOBONUS

L’ecobonus comprende interventi che abbiano come obiettivo finale un generale miglioramento dell’efficienza energetica, quali a titolo esemplificativo: la sostituzione di infissi e delle schermature solari; l’installazione di impianti di climatizzazione a biomassa o tramite l’uso di caldaie a condensazione.

Per questo bonus è previsto uno slittamento fino alla fine del 2019, con mantenimento dello sconto sull’irpef diviso in dieci quote annuali, con aliquota ridotta al 50%. Inoltre, sembrerebbe rimanere lo sconto più alto al 65%, per sostituzioni di generatori di calore standard, con caldaie a condensazione ad alta efficienza, la riqualificazione globale degli edifici e le coibentazioni.

RISTRUTTURAZIONI SEMPLICI

Sopravvive anche il bonus del 50% per le ristrutturazioni. Verrà infatti prorogato fino al 31 dicembre 2019 e manterrà il medesimo criterio vigente attualmente: detrazione al 50% per tutti gli interventi di ristrutturazioni edilizie, da ripartire in dieci quote annuali.

Ricordiamo che il bonus ristrutturazioni riguarda  le spese per opere di manutenzione straordinaria, ristrutturazione su abitazioni o su parti comuni di edifici condominiali, nonchè interventi di restauro o risanamento conservativo. Tra gli interventi che rientrano in questa casistica, i principali sono (a titolo di esempio): costruzione di autorimesse o posti auto pertinenziali, realizzazione di sistemi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche (ascensori o montacarichi), installazione di sistemi di prevenzione antifurto.

BONUS MOBILI E BONUS VERDE

La novità più rilevante, però, riguarda due sconti che finora erano rimasti sullo sfondo. Sembrerebbe guadagnare un altro anno di vita anche la detrazione per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica elevata, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Esso manterrà, come i bonus sopracitati, l’aliquota del 50%. Sempre secondo la bozza di legge, verrà rinnovata per un altro anno, la detrazione introdotta lo scorso anno per interventi di cura, ristrutturazione e irrigazione del verde privato (36%).

Teniamo a ribadire che, non essendo ancora stata approvata la legge, non c’è alcun tipo di garanzia che non vengano ridotte le aliquote sopra esplicitate. Pertanto, per chi è già intenzionato a svolgere interventi di ristrutturazione o efficientamento sulla propria casa, non conviene aspettare fino all’anno prossimo, ma intervenire subito prima della fine del 2018. Così da avere la certezza in merito al beneficio della detrazione.