IL CONTO TERMICO 2.0: un’opportunità da non perdere!

By Fabrizio Porta In News No comments

Con l’avvicinarsi del nuovo anno 2019, si sente parlare molto dei vari bonus fiscali ma, raramente si fa riferimento a un incentivo permanente già attivo da anni: il Conto Termico. Oggi abbiamo deciso di parlare di questo strumento poco conosciuto, ma davvero vantaggioso dal punto di vista economico.

CONTO TERMICO 2.O: COS’E

Il conto termico è un meccanismo di sostegno, per i piccoli interventi mirati ad incrementare l’efficienza energetica. Questo incentivo è regolamentato dal DM 28 Dicembre 2012, i cui fondi sono emanati da GSE SPA, che si occupa della gestione della domanda e delle spese ammissibili. L’incentivo è permanente (non ha scadenze annuali) e viene calcolato in funzione dell’incremento di efficienza realmente apportato all’edificio. A differenza dei bonus fiscali, che prevedono un ritorno in dieci anni, il conto termico viene erogato direttamente o a rate, o in un unico conguaglio passati 90 giorni dalla data di conclusione dei lavori. La somma spettante viene erogata sul conto corrente del cliente che effettua la spesa. C’è anche la possibilità di fare la cessione del credito. In questo modo l’incentivo è a favore dell’azienda installatrice.

Una casa efficiente che garantisce vantaggi economici

CONTO TERMICO 2.0: QUALI SONO GLI INTERVENTI INCENTIVABILI?

Gli interventi che possono beneficiare del conto termico sono numerosi. Di seguito vengono  elencati quelli rientranti, sia per la categoria dei privati, sia per le pubbliche amministrazioni:

  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti  con sistemi a pompa di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica;
  • Sostituzione sistemi di climatizzazione invernale esistenti con generatori di calore a biomassa;
  • Sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua in pompa di calore;
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti  con sistemi ibridi (caldaia a condensazione abbinata a pompa di calore).

Come si evince, l’incentivo fa riferimento alle sostituzioni. Di conseguenza, gli interventi che potranno beneficiare del conto termico, sono quelli che fanno riferimento ad interventi eseguiti su impianti già esistenti. Fanno eccezione gli interventi di installazione di collettori solari termici, o impianti solari termici abbinati ad una tecnologia solar cooling, che rientrano nel conto termico anche se di nuova installazione.

Per un elenco completo degli interventi incentivabili, puoi consultare la guida sul Conto Termico messa a disposizione dal  GSE.

CONTO TERMICO 2.0: QUALI SONO LE SPESE AMMISSIBILI?

Uno degli aspetti più interessanti del conto termico, è che tutte le spese relative all’intervento sono ammissibili ai fini del calcolo dell’incentivo. Quindi, oltre alle classiche spese per l’installazione, sono incluse anche spese quali: le opere murarie necessarie per l’intervento, la fornitura dei materiali, l’attività di consulenza ecc.
L’unica considerazione è che il valore dell’incentivo, non può in nessun caso superare il 65% dell’intero costo dell’opera.

Pensate che ogni anno vengono messi a disposizione ben 900 milioni di euro per gli incentivi relativi al Conto Termico. Di questi 900 milioni, 700 sono destinati ai soggetti privati e, i restanti 200 alla pubblica amministrazione.

L’ente di riferimento per le procedure burocratiche è il gestore dei servizi energetici (GSE), al quale andrà presentata la domanda di ammissione entro 60 giorni dalla data di conclusione dei lavori. Una volta ammesso l’intervento, l’installatore si occuperà di gestire la pratica, trasmettendo a gse i documenti necessari quali: fatture e bonifici, schede tecniche dei prodotti, dichiarazione di conformità e quant’ altro.

CONTO TERMICO 2.0:  I VANTAGGI

Grazie al Conto Termico è possibile riqualificare il proprio edificio e migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo in tal modo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi una parte consistente della spesa sostenuta. Rispetto ad altre forme di incentivazione, si ha il vantaggio di ricevere la somma spettante in un unica erogazione.Inoltre, un aspetto fondamentale da considerare, è che il Conto Termico è cumulabile con altri incentivi di natura non statale.

Di questo incentivo se ne è parlato veramente poco negli ultimi anni ma, come si può capire, è un’ottima opportunità per chi vuole aumentare il livello di comfort della propria abitazione, sfruttando i relativi benefici fiscali.